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SORA 2.5 spiegata semplice: la valutazione del rischio per l'autorizzazione operativa UAS in categoria specifica

Se l'operazione in categoria specifica non rientra in uno STS, in un PDRA o in un'AltMoC ENAC come la IT-UAS-2026-002 per l'agricoltura, serve la valutazione del rischio dell'art. 11 Reg. (UE) 2019/947. Il SORA 2.5, recepito da EASA con la ED Decision 2025/018/R, in 10 passi: tabella iGRC, mitigazioni, ARC, matrice SAIL, contenimento, 17 OSO ed esempi ipotetici.

SORA 2.5 spiegata semplice: la valutazione del rischio per l'autorizzazione operativa UAS in categoria specifica

«Ispezione BVLOS di una linea in periferia, drone da 3 metri, nessuno scenario standard lo copre. ENAC chiede una valutazione del rischio: cosa significa, in pratica?»

Quando un'operazione è in categoria specifica e non rientra in uno scenario standard (STS) né in una valutazione del rischio predefinita (PDRA), l'operatore deve condurre la valutazione del rischio prevista dall'art. 11 del Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e chiedere a ENAC l'autorizzazione operativa dell'art. 12. Il metodo indicato da EASA come mezzo accettabile di rispondenza è il SORA (Specific Operations Risk Assessment), sviluppato da JARUS e pubblicato come AMC1 Article 11.

Con la ED Decision 2025/018/R del 15 settembre 2025 EASA ha recepito nelle AMC la versione 2.5 del SORA, entrata in vigore il giorno dopo la pubblicazione. La stessa decisione mantiene in vigore il SORA 2.0, che le Easy Access Rules for UAS (revisione di giugno 2026) riportano come AMC1bis Article 11. Le due versioni convivono come mezzi accettabili di rispondenza: nella domanda a ENAC si indica quale edizione si è applicata.

Il SORA è un metodo in 10 passi che parte dalla descrizione dell'operazione, stima il rischio a terra (GRC) e in aria (ARC), li combina in un livello di garanzia e integrità (SAIL, da I a VI) e da questo ricava gli obiettivi di sicurezza operativa (OSO) da dimostrare. È tabellare: una volta impostato correttamente il concetto operativo, i passaggi successivi sono in gran parte deterministici.

Avvertenza. Contenuto informativo, non costituisce consulenza legale né tecnica. Il SORA è un mezzo accettabile di rispondenza, non una norma vincolante: l'autorità competente o il fornitore di servizi di navigazione aerea possono imporre mitigazioni aggiuntive (AMC1 Article 11, S.4.4.1). Le citazioni seguono il testo delle AMC nelle Easy Access Rules di EASA e il Main Body JARUS SORA 2.5 (ed. 13 maggio 2024). Per la compilazione di un caso reale serve un professionista con esperienza nella categoria specifica.


01 — Quando serve il SORA: STS, PDRA, AltMoC

Il Reg. (UE) 2019/947 distingue tre categorie: aperta (art. 4), specifica (art. 5) e certificata (art. 6). In categoria specifica ci sono tre strade, in ordine crescente di lavoro per l'operatore.

StradaBaseCosa fa l'operatore
Scenario standard (STS)Appendice 1 dell'allegato al Reg. 2019/947Dichiarazione all'autorità, senza autorizzazione preventiva
PDRA o AltMoC nazionaleAMC2 e seguenti ad art. 11; AltMoC ENACDomanda di autorizzazione con la lista di rispondenza del PDRA
SORA completoAMC1 Article 11Domanda di autorizzazione con valutazione del rischio completa

Gli scenari standard

  • STS-01: VLOS, UA con marcatura C5, su area a terra controllata che può trovarsi in ambiente popolato.
  • STS-02: BVLOS, UA con marcatura C6, su area a terra controllata interamente in ambiente scarsamente popolato, fino a 2 km con osservatori dello spazio aereo (1 km senza).

Le dichiarazioni basate su scenari standard nazionali, come gli IT-STS, "cessano di essere valide a decorrere dal 1° gennaio 2026" (art. 23 par. 4 Reg. 2019/947, nel testo del Reg. di esecuzione (UE) 2022/425).

I PDRA di EASA

Le Easy Access Rules elencano cinque PDRA (GM1 AMC1 Article 11, Table 2). Le sigle con la S derivano da uno scenario standard e ne hanno lo stesso livello di prescrizione; quelle con la G sono generiche.

PDRAOperazioneLimiti principali
S01VLOS su area a terra controllata, anche in ambiente popolatoDimensione caratteristica fino a 3 m, massa al decollo fino a 25 kg, 150 m
S02BVLOS su area a terra controllata in ambiente scarsamente popolato3 m, 25 kg, 2 km con osservatori
G01BVLOS in area scarsamente popolata, spazio aereo non controllato3 m, energia cinetica tipica fino a 34 kJ
G02BVLOS in spazio aereo riservato o segregato3 m, 34 kJ
G03BVLOS sotto i 50 m dal suolo, area scarsamente popolata3 m, 34 kJ

Nessun PDRA di EASA è dedicato all'irrorazione. Se l'operazione esce anche di poco dai limiti di un PDRA, l'operatore deve condurre una valutazione completa (GM1 AMC1 Article 11).

Le AltMoC di ENAC

ENAC ha pubblicato due mezzi alternativi di rispondenza all'art. 11, entrambi costruiti sul PDRA-S01:

  • AltMoC IT-UAS-2026-001 (2 febbraio 2026): operazioni PDRA-S01 con UAS senza marcatura C3 o C5, senza il limite di 25 kg e senza mezzi di riduzione degli effetti dell'impatto.
  • AltMoC IT-UAS-2026-002 (13 agosto 2026), per operazioni agricole, orticole e forestali: dimensione caratteristica fino a 5 m, sempre in VLOS, su area a terra controllata in ambiente scarsamente popolato, fino a 20 m dal suolo o dalla sommità dell'ostacolo, con ARC-b come massimo ARC residuo. ENAC dichiara che l'aumento a 5 m sposta l'iGRC da 1 a 2 senza cambiare il SAIL finale, che resta SAIL II con ARC-b. Con la lista di rispondenza precompilata non è necessario allegare il Manuale delle operazioni se conforme al modello predefinito (istruzioni ENAC).

Per l'irrorazione in VLOS l'AltMoC 002 è oggi la strada ordinaria. Il SORA completo serve quando l'operazione ne esce: BVLOS, sorvolo di aree non controllate, quote più alte, ambienti più popolati.

La domanda a ENAC

Le istruzioni ENAC per il modulo di domanda di autorizzazione operativa (ed. agosto 2026 Rev. 1) chiedono di indicare, se si usa il SORA, "la data dell'edizione come definita in AMC1 Articolo 11"; se si usa un PDRA, la Sezione 4 del modulo (la valutazione SORA) non si compila. ENAC rilascia autorizzazioni operative "con una durata massima di due anni"; la tariffa per una nuova richiesta è di 355 euro (R66-1A).

RIENTRA IN UN STS?STS-01 / STS-02IN UN PDRA O ALTMOC?S01, G01, IT-UAS-2026-002SORA COMPLETOAMC1 Article 11DICHIARAZIONEart. 5 c. 5AUTORIZZAZIONElista di rispondenzaAUTORIZZAZIONEvalutazione completasìsìnono
Quale strada in categoria specifica

02 — I 10 passi del SORA 2.5

AMC1 Article 11 (S0.2) descrive dieci passi sistematici.

PassoContenutoEsito
1Documentazione dell'operazione proposta (ConOps)Informazioni sufficienti per i passi 2-9
2Classe intrinseca di rischio a terra (iGRC)Valore da 1 a 10
3Classe finale di rischio a terra (GRC), facoltativoiGRC meno le mitigazioni; oltre 7 si esce dal SORA
4Classe iniziale di rischio in aria (iARC)ARC-a, b, c o d
5Mitigazioni strategiche, facoltativoARC residua
6Requisiti di prestazione delle mitigazioni tattiche (TMPR)Nessuno, Low, Medium, High
7Determinazione del SAILSAIL da I a VI
8Requisiti di contenimentoLow, Medium, High
9Obiettivi di sicurezza operativa (OSO)Robustezza richiesta per ciascuno dei 17 OSO
10Comprehensive safety portfolio (CSP)Insieme dei documenti di rispondenza

I termini che servono:

  • iGRC — classe intrinseca di rischio a terra, da 1 a 10, funzione di dimensione caratteristica e velocità massima dell'UA e della densità di popolazione nell'impronta iGRC (volume operativo più ground risk buffer).
  • GRC finale — iGRC ridotta dalle mitigazioni del passo 3. "A final GRC higher than 7 is outside the scope of the SORA and should be handled in the 'certified' category" (S0.2).
  • ARC — classificazione qualitativa della frequenza con cui l'UA incontrerebbe aeromobili con equipaggio nel volume operativo.
  • TMPR — livello di prestazione richiesto alle mitigazioni tattiche, cioè alle funzioni di rilevamento, decisione, comando, esecuzione e retroazione (Annex D).
  • SAIL — livello di confidenza che l'operazione resti sotto controllo; determina la robustezza degli OSO.
  • OSO — obiettivi di sicurezza operativa, 17 in SORA 2.5, ciascuno con robustezza Low, Medium o High in funzione del SAIL.

Il livello di sicurezza obiettivo

Le AMC (S0.1) fissano il livello di sicurezza obiettivo (TLOS) per persone e aeromobili non coinvolti:

  • rischio a terra: meno di una vittima per milione di ore di volo (10⁻⁶ per ora);
  • rischio in aria: meno di una collisione in volo ogni 10 milioni di ore (10⁻⁷ per ora) per le operazioni condotte principalmente in autoseparazione, soprattutto in spazio aereo non controllato; una collisione per miliardo di ore (10⁻⁹) dove la separazione è fornita da un fornitore di servizi di navigazione aerea, soprattutto in spazio aereo controllato.

03 — Passo 1: il ConOps e i volumi

Il concetto operativo è la base di tutti gli altri passi e "should be as accurate and detailed as possible" (GM1 AMC1 Article 11). Il modello semantico del SORA (S.2.2) definisce i volumi da documentare:

VolumeDefinizione (AMC1 Article 11, S.2.2)
Flight geographyVolume in cui l'UAS opera in condizioni normali
Contingency volumeCirconda la flight geography; entrarvi è sempre una situazione anomala che richiede procedure di contingenza
Volume operativoFlight geography più contingency volume; è la base per l'ARC
Ground risk bufferArea al suolo intorno all'impronta del contingency volume, entro cui l'UA deve terminare il volo in caso di perdita di controllo
Adjacent ground areaArea oltre il ground risk buffer dove l'UA può cadere dopo un fly-away
Adjacent airspaceSpazio aereo adiacente al volume operativo dove l'UA può volare dopo un fly-away

L'impronta iGRC (volume operativo più ground risk buffer) serve a determinare la densità di popolazione del passo 2. Per definire il volume operativo vanno considerati precisione della navigazione, errore tecnico di volo, errore di definizione del percorso e latenze (S.4.2.4).


04 — Passo 2: la tabella iGRC

L'iGRC si legge all'incrocio tra la riga della densità di popolazione massima nell'impronta e una colonna: si individua la colonna corrispondente alla dimensione caratteristica e quella corrispondente alla velocità massima dell'UA, e si usa la più a destra delle due (AMC1 Article 11, Table 1 e S.4.2.4). Un UA da 2 m con velocità massima di 40 m/s, per esempio, va nella colonna 8 m / 75 m/s.

Densità massima (ab/km²) ↓ · UA →1 m / 25 m/s3 m / 35 m/s8 m / 75 m/s20 m / 120 m/s40 m / 200 m/s
Area a terra controllata11233
< 523456
< 5034567
< 50045678
< 5.00056789
< 50.000678910
> 50.00078fuori dal SORAfuori dal SORAfuori dal SORA

Regole collegate:

  • un UA con massa al decollo fino a 250 g e velocità massima fino a 25 m/s ha iGRC 1 indipendentemente dalla densità, salvo sorvolo di assembramenti;
  • la velocità massima è la massima velocità comandabile indicata dal progettista, non quella pianificata per il singolo volo;
  • se l'impronta attraversa zone con densità diverse si usa la più alta;
  • se i dati di densità non sono disponibili o non sono accurati, l'operatore può usare i descrittori qualitativi delle AMC (per esempio "< 5: aree remote, foreste, grandi appezzamenti agricoli"; "< 50: aree di piccole aziende agricole, residenziale a lotti molto grandi");
  • le celle senza valore sono fuori dal SORA: va considerata la categoria certificata.

05 — Passo 3: le mitigazioni del rischio a terra

Le mitigazioni si applicano in ordine numerico; i requisiti per ottenere ciascun credito sono nell'Annex B ad AMC1 Article 11.

Mitigazione (Table 5)LowMediumHigh
M1(A) — Strategica: riparo (sheltering)−1−2non disponibile
M1(B) — Strategica: restrizioni operativenon disponibile−1−2
M1(C) — Tattica: osservazione a terra−1non disponibilenon disponibile
M2 — Riduzione degli effetti dell'impattonon disponibile−1−2

Un UA che non si prevede penetri un'abitazione standard ottiene −1 da M1(A) quando non sorvola grandi assembramenti all'aperto e la maggior parte delle persone sorvolate è protetta da strutture adeguate. Se una mitigazione M2 cambia il comportamento in discesa (per esempio un paracadute), va verificato che il ground risk buffer resti valido.


06 — Passi 4-6: il rischio in aria

iARC

Se l'autorità, il fornitore di servizi di navigazione aerea o un fornitore di servizi U-space mettono a disposizione mappe del rischio di collisione, l'operatore le usa. Altrimenti applica l'albero decisionale delle AMC, che classifica lo spazio aereo in 12 classi di incontro (AEC). Le righe più frequenti per operazioni a bassa quota (Annex C, Table C.1):

AmbienteAECiARC
Ambiente aeroportuale in spazio aereo di classe B, C o D1ARC-d
Ambiente aeroportuale in classe E, F o G6ARC-c
Sotto 150 m (~500 ft) AGL in Mode-S veil o TMZ7ARC-c
Sotto 150 m AGL in spazio aereo controllato8ARC-c
Sotto 150 m AGL in spazio non controllato su area urbana9ARC-c
Sotto 150 m AGL in spazio non controllato su area rurale10ARC-b
Spazio aereo atipico o segregato12ARC-a

Mitigazioni strategiche e ARC residua

Le mitigazioni strategiche sono restrizioni operative controllate dall'operatore (confini, orari) o struttura e regole dello spazio aereo controllate dalle autorità, per esempio lo spazio aereo U-space (S0.2, passo 5). Per operazioni VLOS, o BVLOS con osservatori dello spazio aereo, l'iARC può essere ridotta di una classe, ma non fino ad ARC-a (S.4.5.4).

TMPR

ARC residuaTMPR (Table 6)
ARC-dHigh
ARC-cMedium
ARC-bLow
ARC-aNessun requisito

Il VLOS, o il BVLOS con osservatori, è considerato una mitigazione tattica accettabile per tutti i livelli di ARC; i segmenti BVLOS senza osservatori devono soddisfare il TMPR (S.4.6.4).


07 — Passo 7: la matrice SAIL

GRC finale ↓ · ARC residua →abcd
≤ 2IIIIVVI
3IIIIIVVI
4IIIIIIIVVI
5IVIVIVVI
6VVVVI
7VIVIVIVI
> 7categoria certificata

Fonte: AMC1 Article 11, S.4.7.3. Il SAIL non è quantitativo: indica la robustezza degli OSO da rispettare, le attività che ne supportano la rispondenza e le evidenze da produrre.


08 — Passo 8: contenimento e adjacent ground area

Il contenimento garantisce che il TLOS sia rispettato anche nell'area adiacente (S.4.8).

  • Il limite esterno dell'adjacent ground area è la distanza percorsa dall'UA in 3 minuti alla velocità massima, con un minimo di 5 km e un massimo di 35 km, misurata dal volume operativo.
  • Si calcola la densità media tra il limite del ground risk buffer e quello dell'adjacent ground area (non la massima, perché la direzione di un fly-away si assume casuale).
  • Vanno predisposte procedure per valutare la presenza di assembramenti all'aperto entro 1 km dal volume operativo durante il volo.
  • Con UA sotto i 250 g il contenimento è Low senza limitazioni aggiuntive.

Le Tables 8-13 danno la robustezza richiesta (Low, Medium, High) in funzione di dimensione dell'UA, SAIL, densità media ammessa e dimensione degli assembramenti ammessi. Alcune combinazioni sono fuori dal SORA: per un UA fino a 3 m a SAIL I-III, per esempio, la presenza di assembramenti oltre 400.000 persone entro 1 km è fuori ambito (Tables 9 e 10); per un UA fino a 1 m le stesse condizioni richiedono contenimento High a SAIL I-II (Table 8).


09 — Passo 9: i 17 OSO

SORA 2.5 conserva la numerazione storica ma riduce gli OSO a 17: #01-#09, #13, #16-#20, #23, #24. Gli OSO #10, #11, #12, #14, #15, #21 e #22 della versione 2.0 non compaiono più. Robustezza richiesta per SAIL (Table 14; NR = non richiesto):

OSOOggettoIIIIIIIVVVI
#01Operatore competente e/o comprovatoNRLMHHH
#02UAS progettato e prodotto da organizzazione competenteNRNRLMHH
#03Manutenzione dell'UASLLMMHH
#04Componenti essenziali progettati secondo uno standard di aeronavigabilitàNRNRNRMHH
#05Progetto che considera sicurezza e affidabilità del sistemaNRNRLMHH
#06Collegamento C3 adeguato all'operazioneNRLLMHH
#07Verifica di conformità della configurazioneLLMMHH
#08Procedure operative definite, validate e rispettateLMHHHH
#09Equipaggio remoto addestrato e con competenze mantenuteLLMMHH
#13Servizi esterni adeguati all'operazioneLLMHHH
#16Coordinamento tra più membri dell'equipaggioLLMMHH
#17Equipaggio idoneo a operareLLMMHH
#18Protezione automatica dell'inviluppo di volo da errori umaniNRNRLMHH
#19Recupero sicuro da errore umanoNRNRLMMH
#20Valutazione dei fattori umani e interfaccia uomo-macchinaNRLLMMH
#23Condizioni ambientali per operare in sicurezza definite e misurabiliLLMMHH
#24UAS progettato e qualificato per condizioni ambientali avverseNRNRMHHH

I criteri di integrità e garanzia per ciascun livello sono nell'Annex E. Ai SAIL bassi la maggior parte degli OSO si soddisfa con procedure scritte, formazione documentata e dichiarazioni; dal SAIL III-IV entrano requisiti di progetto che dipendono dal costruttore (#05 da SAIL III, #04 da SAIL IV).


10 — Tre esempi ipotetici

Esempi costruiti per illustrare il metodo, non casi reali. Ogni credito di mitigazione richiede le evidenze dell'Annex B.

Caso A — Irrorazione in VLOS su area a terra controllata

  • UA multirotore con dimensione caratteristica fino a 3 m e velocità massima fino a 35 m/s.
  • Area di trattamento a terra controllata, in ambiente scarsamente popolato, VLOS, sotto i 20 m.
  • iGRC = 1 (area a terra controllata, colonna 3 m); nessuna mitigazione necessaria; GRC finale 1.
  • iARC: sotto 150 m in spazio non controllato su area rurale → ARC-b (AEC 10). Il VLOS non consente di scendere ad ARC-a.
  • SAIL = II (GRC ≤ 2, ARC-b). TMPR: il VLOS è mitigazione tattica accettabile.

È lo stesso esito che ENAC indica per l'AltMoC IT-UAS-2026-002: con UA fino a 5 m l'iGRC sale a 2 e il SAIL resta II. Per un'operazione che rientra nei suoi limiti, l'AltMoC evita di ripetere il calcolo.

Caso B — Rilievo BVLOS su area agricola remota

  • UA fino a 1 m, velocità massima fino a 25 m/s, BVLOS senza osservatori.
  • Densità massima nell'impronta < 5 ab/km² → iGRC = 2; nessuna mitigazione → GRC finale 2.
  • Sotto 150 m, spazio non controllato, area rurale → ARC-b.
  • SAIL = II; TMPR Low per i segmenti BVLOS.
  • Contenimento (Table 8, UA 1 m, SAIL II): Low se densità media dell'adjacent ground area < 50.000 ab/km² e assembramenti entro 1 km sotto le 40.000 persone.

Caso C — Ispezione BVLOS di una linea in periferia

  • UA fino a 3 m, velocità massima fino a 35 m/s, densità massima < 5.000 ab/km² → iGRC = 6.
  • M1(A) Low (−1) e M2 Medium con paracadute (−1) → GRC finale 4.
  • Sotto 150 m, spazio non controllato su area urbana → ARC-c (AEC 9).
  • SAIL = IV; TMPR Medium. Se l'operatore dimostra con mitigazioni strategiche (Annex C) una riduzione ad ARC-b, il SAIL scende a III.
  • A SAIL IV diventano Medium anche OSO #04 e #05, legati al progetto dell'UA: senza documentazione del costruttore l'operazione è difficilmente sostenibile.

11 — Le 5 trappole comuni

Trappola 1 — ConOps senza volumi completi

Descrivere cosa fa il drone senza flight geography, contingency volume e ground risk buffer dimensionati. Senza volumi non si calcolano né l'iGRC né l'ARC né l'adjacent ground area, e la domanda torna indietro.

Trappola 2 — Densità di popolazione senza metodo

La densità da usare è la massima nell'impronta iGRC per il passo 2 e la media nell'adjacent ground area per il passo 8. I descrittori qualitativi sono ammessi solo se i dati quantitativi non sono disponibili o non sono accurati, e la scelta va motivata.

Trappola 3 — Confondere mitigazioni del passo 3 con OSO

M1 e M2 riducono la GRC; gli OSO del passo 9 sono obiettivi da dimostrare in funzione del SAIL. Un paracadute può valere come M2 e contemporaneamente avere implicazioni su OSO di progetto: va documentato in entrambi i punti, con criteri diversi.

Trappola 4 — Credito M1(B) a livello Low

Le restrizioni operative M1(B) non hanno un livello Low: il primo credito disponibile è −1 a robustezza Medium (Table 5). Chiedere un credito con un orario ridotto e una dichiarazione generica non regge.

Trappola 5 — Contenimento valutato alla fine

Il passo 8 può rendere l'operazione fuori ambito o imporre un contenimento High. Densità dell'adjacent ground area ed eventi con assembramenti entro 1 km (fiere, stadi, manifestazioni) vanno verificati prima di investire negli OSO.


12 — Checklist prima della domanda a ENAC

  • 1. Verificato che l'operazione non rientra in uno STS, in un PDRA o in un'AltMoC ENAC (in particolare IT-UAS-2026-001 e 002)
  • 2. Scelta l'edizione del SORA e indicata la data nel modulo di domanda
  • 3. ConOps con flight geography, contingency volume, ground risk buffer, adjacent ground area e adjacent airspace
  • 4. Dimensione caratteristica e velocità massima dell'UA dal manuale del costruttore
  • 5. iGRC dalla densità massima nell'impronta, con fonte dei dati indicata
  • 6. Mitigazioni M1(A), M1(B), M1(C), M2 applicate in ordine, con evidenze Annex B; GRC finale ≤ 7
  • 7. iARC da mappa ufficiale o da Table C.1; mitigazioni strategiche documentate
  • 8. TMPR per ogni segmento BVLOS, o schema di deconflitto VLOS
  • 9. SAIL dalla matrice
  • 10. Contenimento da Tables 8-13, con procedura per gli assembramenti entro 1 km
  • 11. 17 OSO con robustezza da Table 14 ed evidenze per ciascuno
  • 12. Matrice di conformità, Manuale delle operazioni e CSP allegati alla domanda

Come Certifly supporta la valutazione SORA

Certifly guida la valutazione con un percorso a passi che segue il SORA: ConOps, iGRC, mitigazioni, GRC finale, ARC iniziale e residua, TMPR, SAIL, contenimento e OSO con le relative evidenze. Il SAIL è calcolato dalla matrice e il livello di contenimento dalla densità di popolazione misurata sulla griglia GHS-POP intorno all'area disegnata. Dai dati inseriti genera la Valutazione del rischio (SORA, PDRA o AltMoC agricola), il Manuale operativo (anche nelle versioni per STS-01, STS-02, PDRA e AltMoC agricola) e la Domanda di autorizzazione ENAC, ed esporta il fascicolo in PDF o ZIP. L'invio a ENAC resta a cura dell'operatore dalla propria PEC.


Bibliografia

Fonti primarie

  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 della Commissione, del 24 maggio 2019 — artt. 4, 5, 6, 11, 12, 23; Appendice 1 (STS). EUR-Lex
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425 della Commissione — modifica il Reg. 2019/947, cessazione delle dichiarazioni su scenari nazionali dal 1° gennaio 2026. EUR-Lex
  • EASA, ED Decision 2025/018/R del 15 settembre 2025 — AMC e GM al Reg. 2019/947, SORA 2.5. PDF
  • EASA, Easy Access Rules for Unmanned Aircraft Systems, revisione giugno 2026 — GM1 AMC1, AMC1 e AMC1bis Article 11 con Annex A-E e I. EASA
  • JARUS, SORA 2.5 Main Body, JAR-DEL-SRM-SORA-MB-2.5, ed. 13 maggio 2024. PDF

Prassi e documenti istituzionali

  • ENAC, AltMoC IT-UAS-2026-002 — operazioni agricole, orticole e forestali, 13 agosto 2026, con PDRA, lista di rispondenza e Manuale delle operazioni predefiniti. ENAC · AltMoC · PDRA
  • ENAC, AltMoC IT-UAS-2026-001 — operazioni PDRA-S01 senza paracadute, 2 febbraio 2026. PDF
  • ENAC, Istruzioni per la compilazione del modulo di domanda AO-UAS, ed. agosto 2026 Rev. 1. PDF
  • EASA, NPA 2026-103 — proposta di semplificazione dei Reg. 2019/945 e 2019/947, con un nuovo scenario standard STS-03 per operazioni agricole, orticole e forestali in VLOS. Documento in consultazione, non in vigore. Parte C

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Questo documento ha finalità informative e divulgative e non costituisce consulenza legale o tecnica. Non sostituisce il giudizio dell'autorità competente né il lavoro di un professionista esperto nella categoria specifica.