Quanto costa avviare un servizio UAS contoterzista in agricoltura: investimento, autorizzazioni e pareggio
Dal 18 dicembre 2025 l'art. 13-bis D.Lgs. 14 agosto 2012, n. 150, inserito dall'art. 6 L. 2 dicembre 2025, n. 182, consente l'irrorazione di prodotti fitosanitari con UAS «in deroga alle norme vigenti e in via sperimentale» per tre anni. È la norma che apre il mercato dei servizi conto terzi. Ma il decreto interministeriale del comma 3, che deve individuare terreni, colture, organismi nocivi, prodotti utilizzabili e modalità di attuazione, non è ancora stato adottato, e senza di esso l'irrorazione da drone non è operativa.
Chi apre oggi un'attività di servizi con drone agricolo deve quindi fare due conti: quanto serve per partire, e quali lavori può vendere da subito mentre aspetta il decreto. Questa guida mette in fila l'investimento con i prezzi di listino, gli adempimenti che hanno un costo, la struttura dei costi annui e il calcolo del pareggio, con tre modelli organizzativi.
Avvertenza. Contenuto informativo, non consulenza legale, fiscale o fitosanitaria. Gli esempi numerici diversi dai prezzi di listino sono ipotesi di calcolo. Per il proprio caso servono un commercialista, un consulente fitosanitario e la verifica del testo vigente.
§ 01 — Cosa si può vendere oggi e cosa dopo il decreto
| Servizio | Base | Vendibile oggi |
|---|---|---|
| Monitoraggio, mappatura, prescrizioni con drone multispettrale | Autorizzazione aeronautica, se richiesta dal mezzo e dall'operazione | Sì |
| Distribuzione di fertilizzanti granulari, semina | Autorizzazione ENAC in categoria specifica per un drone della classe del T100. Il D.Lgs. 150/2012 si applica ai soli prodotti fitosanitari (art. 2 c. 1); le sementi conciate però contengono prodotti fitosanitari | Sì, con le cautele sulla concia |
| Irrorazione di prodotti fitosanitari | Art. 13-bis D.Lgs. 150/2012: SCIA al servizio fitosanitario regionale con relazione agronomica asseverata, utilizzatore professionale formato secondo il decreto del comma 3 | No, fino al decreto del comma 3 |
| Irrorazione aerea in deroga regionale | Art. 13 D.Lgs. 150/2012: autorizzazione della Regione, parere del Ministero della salute, prodotti registrati per l'impiego aereo, casi particolari | Eccezionale, non un modello di business |
Le prove sperimentali sono un'altra cosa. Il permesso per scopi sperimentali dell'art. 54 Reg. (CE) 1107/2009 riguarda esperimenti e test di ricerca e sviluppo: non è una base giuridica per vendere un servizio di trattamento alle aziende.
Sul piano europeo la Commissione ha proposto di modificare la Dir. 2009/128/CE con un nuovo art. 9 bis che consentirebbe agli Stati di esentare determinati tipi di droni dal divieto di irrorazione aerea (proposta COM(2025) 1021). Il Consiglio ha adottato la propria posizione nel maggio 2026 e il negoziato con il Parlamento è in corso: è una proposta, non diritto applicabile.
Il quadro completo dei divieti e delle deroghe è in Irrorazione con drone: cosa è legale.
§ 02 — Gli adempimenti che hanno un costo
Autorizzazione aeronautica
Un drone della classe del T100 opera in categoria specifica con un'autorizzazione operativa ENAC ai sensi del Reg. di esecuzione (UE) 2019/947. La valutazione del rischio si può condurre con l'AltMoC ENAC IT-UAS-2026-002 del 13 agosto 2026, pensata per le operazioni agricole, orticole e forestali: droni fino a 5 m di dimensione caratteristica, VLOS, altezza non oltre 20 m, area a terra controllata in zona scarsamente popolata, sistema che impedisce l'uscita dalla geografia di volo, identificazione remota attiva.
Per il pilota l'AltMoC richiede il certificato di conoscenze teoriche e l'attestato di addestramento pratico STS-01, un corso CRM presso un ente valutato da ENAC, la capacità di gestire le comunicazioni aeronautiche e un addestramento integrativo fornito dall'operatore. Le dichiarazioni basate sugli scenari standard nazionali non sono più valide dal 1° gennaio 2026 (Reg. di esecuzione (UE) 2022/425).
Secondo le istruzioni ENAC al modulo di domanda, una nuova domanda richiede il pagamento di €355 di diritti, l'autorizzazione dura al massimo due anni e la revisione è soggetta a tariffa. Il costo della formazione e dell'assicurazione si chiede a preventivo.
Abilitazione fitosanitaria e registri
- Chi acquista per sé o per conto terzi e utilizza prodotti fitosanitari deve avere il certificato di abilitazione dell'art. 9 D.Lgs. 150/2012, rilasciato dalla Regione dopo un corso con valutazione, valido cinque anni.
- Quando i trattamenti sono eseguiti da un contoterzista, l'art. 16 c. 3 prevede che il titolare dell'azienda compili il registro allegando il modulo rilasciato dal contoterzista per ogni trattamento, oppure che il contoterzista annoti e controfirmi direttamente sul registro aziendale. Il DM MASAF 30 dicembre 2025 (GU n. 94 del 23/04/2026) fissa al 31 dicembre 2026 la conversione obbligatoria dei registri in formato elettronico.
- Per l'irrorazione ex art. 13-bis serve, quando sarà operativa, la relazione agronomica asseverata di un agronomo abilitato da allegare alla SCIA: un costo professionale ricorrente, per ciclo di trattamenti.
Le sanzioni che rendono il rischio un costo
| Violazione | Norma | Sanzione |
|---|---|---|
| Uso, acquisto o detenzione di fitosanitari senza certificato di abilitazione | Art. 24 c. 1 D.Lgs. 150/2012 | €5.000 - €20.000 |
| Irrorazione aerea senza le autorizzazioni dell'art. 13 | Art. 24 c. 8 | €20.000 - €100.000 |
| Irrorazione aerea in difformità alle prescrizioni | Art. 24 c. 9 | €20.000 - €100.000 |
| Mancata tenuta del registro dei trattamenti | Art. 24 c. 13 | €500 - €1.500 |
In caso di reiterazione si aggiunge la sospensione o la revoca del certificato di abilitazione (art. 24 c. 11).
§ 03 — L'investimento iniziale
Prezzi di listino consigliati del distributore italiano, IVA esclusa. Le voci senza listino vanno chieste a preventivo: non le stimiamo.
| Voce | Base | Con spandimento e RTK |
|---|---|---|
| Agras T100, cellula con sistema di irrorazione | €11.710 | €11.710 |
| 3 batterie DB2160 | €7.974 | €7.974 |
| Stazione di ricarica C12000 | €1.384 | €1.384 |
| Sistema di spandimento 150 L | — | €1.969 |
| Stazione RTK D-RTK 3 AG | — | €812 |
| Totale drone | €21.068 | €23.849 |
| Diritti ENAC per la nuova domanda di autorizzazione | €355 | €355 |
| Formazione del pilota (STS-01, CRM, comunicazioni, addestramento sul mezzo) | a preventivo | a preventivo |
| Certificato di abilitazione fitosanitaria, corso regionale | a preventivo | a preventivo |
| Assicurazione RC del drone | a preventivo | a preventivo |
| Veicolo, generatore o fonte di ricarica in campo, DPI, dotazioni antincendio per batterie | a preventivo | a preventivo |
| Apertura dell'attività, consulenza fiscale | a preventivo | a preventivo |
Voci opzionali a listino: kit ugelli Mist Nozzle T100 €1.323, DJI Dual-Battery Lifting System €1.188, ripetitore DJI O4 Relay €932, Cellular Dongle 2 €162, batteria DB2160 aggiuntiva €2.658. Chi vende anche monitoraggio aggiunge un DJI Mavic 3 Multispectral (€4.788) e la licenza DJI Terra Agriculture (€310 l'anno per tre dispositivi).
Le batterie aggiuntive pesano più di quanto sembri: un servizio conto terzi lavora a ciclo continuo e il numero di batterie decide le ore effettive di volo al giorno. Il dimensionamento va fatto sui tempi di ricarica della stazione e sul tipo di lavoro, non a occhio.
§ 04 — Quali incentivi per un contoterzista
| Strumento | Il contoterzista puro | L'imprenditore agricolo che presta servizi connessi |
|---|---|---|
| Credito 40% imprese agricole, L. 199/2025 c. 454 | No: non è impresa della produzione primaria | Solo se non può accedere all'iperammortamento (c. 456); decreto attuativo non ancora pubblicato |
| Iperammortamento +180%, cc. 427-436 | Sì, con reddito d'impresa, bene in Allegato IV, interconnessione, perizia | Sì, se ha reddito d'impresa |
| Nuova Sabatini, MIMIT | Sì, finanziamento da €20.000 | Sì |
| CSR SRD01 e OCM vino W006 | No: i beneficiari sono imprenditori agricoli | Possibile, ma diversi bandi escludono il drone irrorante |
Sull'iperammortamento, a parità di €21.068, la maggiorazione del 180% vale €9.101 di minore IRES per una società, distribuiti lungo l'ammortamento; il requisito di produzione del bene nell'Unione europea è stato soppresso dall'art. 7 DL 38/2026. Il dettaglio di tutti gli strumenti è nella mappa incentivi 2026.
§ 05 — I costi annui
La struttura dei costi di un servizio con un drone è questa. Gli importi dipendono da preventivi, chilometri, ettari e assetto societario: vanno inseriti voce per voce nel proprio piano.
| Voce | Natura | Cosa la fa salire |
|---|---|---|
| Ammortamento del drone e delle batterie | Fissa | Prezzo, vita utile delle batterie in cicli |
| Assicurazione RC | Fissa | Massimali, tipo di operazioni |
| Licenze software (pianificazione, mappatura, compliance) | Fissa | Numero di dispositivi e utenti |
| Rinnovo dell'autorizzazione ENAC e revisioni | Fissa, biennale | Modifiche a mezzi, aree, scenari |
| Formazione ricorrente e rinnovo del certificato di abilitazione | Fissa | Numero di piloti |
| Manutenzione, ricambi, ugelli, eliche | Variabile | Ore di volo |
| Energia o carburante per la ricarica in campo | Variabile | Ettari, distanza dalla rete |
| Veicolo | Mista | Chilometri tra i clienti |
| Relazioni agronomiche per le SCIA, quando l'irrorazione sarà operativa | Variabile | Numero di cicli e di clienti |
| Commercialista, contributi, imposte | Mista | Forma giuridica, regime |
La stagionalità pesa sulla cassa: i lavori si concentrano in primavera ed estate, mentre assicurazione, ammortamento e consulenze corrono tutto l'anno.
§ 06 — Il pareggio
Il pareggio si legge in ettari-intervento all'anno:
ettari di pareggio = costi fissi annui / (prezzo per ettaro − costo variabile per ettaro)
La differenza tra prezzo e costo variabile è il margine di contribuzione per ettaro, e lo decide il mercato locale: prezzi e coperture per coltura sono trattati in Pricing del servizio UAS. Come esempio di sola meccanica, ammortizzando il T100 da €21.068 in cinque anni (ipotesi) la quota annua è €4.214; servono:
| Margine per ettaro-intervento (ipotesi) | €10 | €20 | €30 |
|---|---|---|---|
| Ettari-intervento all'anno per coprire il solo ammortamento | 421 | 211 | 140 |
Ogni altro costo fisso della tabella § 05 si somma al numeratore. Se il piano regge solo includendo l'irrorazione di fitosanitari, il pareggio oggi non è raggiungibile: il piano deve stare in piedi con monitoraggio, spandimento e semina, e trattare l'irrorazione come crescita futura.
§ 07 — Tre modelli di avvio
Modello A — Un pilota, un drone
Impresa individuale, un drone, copertura locale. Costi fissi minimi e decisioni rapide. Il limite è la continuità: un guasto o un'assenza del titolare in stagione ferma il servizio, e la finestra utile di un intervento in campo non aspetta. Va previsto un accordo di riserva con un altro operatore autorizzato o un contratto di assistenza con tempi di intervento definiti.
Il regime forfetario è accessibile con ricavi dell'anno precedente non superiori a €85.000 (L. 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1 c. 54), con imposta sostitutiva al 15% ridotta al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività alle condizioni del c. 65; per i codici ATECO della sezione 01 il coefficiente di redditività dell'allegato 4 è del 67%. Questi commi sono abrogati dal D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (Testo unico delle imposte sui redditi) con effetto dal 1° gennaio 2027: da quella data il riferimento normativo da citare cambia. Nel forfetario il reddito si determina con il coefficiente e i costi non si deducono analiticamente: la maggiorazione dell'ammortamento non produce effetti.
Modello B — Due soci, uno o due droni
Società di persone o srl con un socio pilota e uno dedicato a clienti, logistica e adempimenti. Copre un'area più ampia e assorbe meglio guasti e picchi. Costa di più in governance e contabilità; con una srl in contabilità d'impresa si accede all'iperammortamento.
Modello C — Srl con flotta e piloti dipendenti
Più droni, più squadre, più territori. Contratti pluriennali con aziende grandi e cooperative. Il rischio è finanziario: capitale circolante per la stagione bassa, struttura del personale, formazione di ogni pilota secondo l'autorizzazione, gestione di più autorizzazioni e più cicli di SCIA. L'impatto sul pareggio è lineare: ogni drone in più porta con sé i suoi costi fissi.
La scelta tra impresa agricola che presta servizi connessi e impresa di servizi ha conseguenze su imposte, IVA e accesso agli incentivi: è trattata in Impresa agricola o servizi UAS.
§ 08 — Come si trovano i primi clienti
- Aziende e cooperative vicine, con una dimostrazione su un appezzamento di prova e un'offerta scritta: per un servizio professionale contano la fiducia e la puntualità, non la pubblicità.
- Agronomi e consulenti tecnici, che seguono molte aziende e firmano le relazioni agronomiche: sono gli interlocutori naturali per l'irrorazione quando sarà operativa, e già oggi per monitoraggio e prescrizioni.
- Organizzazioni agricole e fiere di settore, per costruire credibilità sul territorio.
- Il passaparola, che cresce stagione dopo stagione se ogni intervento è documentato: data, area, prodotto, dose, condizioni meteo.
Il contratto scritto viene prima del primo volo: oggetto, prezzo per ettaro o a corpo, condizioni di annullamento per meteo, termini di pagamento, chi conserva e chi firma il registro dei trattamenti.
§ 09 — Cinque trappole
Trappola 1 — Partire sui trattamenti fitosanitari
L'art. 13-bis è in vigore ma non operativo senza il decreto del comma 3. Un'attività avviata contando sui trattamenti con fitosanitari è un'attività che non può fatturare il proprio servizio principale.
Trappola 2 — Confondere sperimentazione e servizio
Il permesso per scopi sperimentali dell'art. 54 Reg. (CE) 1107/2009 e la sperimentazione triennale dell'art. 13-bis sono cose diverse. Il primo serve alla ricerca; la seconda è la cornice dei servizi, ma richiede SCIA, relazione agronomica e i requisiti del decreto attuativo.
Trappola 3 — Lavorare senza certificato di abilitazione
Il certificato dell'art. 9 è necessario a chi utilizza prodotti fitosanitari anche per conto terzi. La sanzione è da €5.000 a €20.000 (art. 24 c. 1), con sospensione o revoca in caso di reiterazione.
Trappola 4 — Contare su incentivi riservati agli agricoltori
SRD01, W006 e credito del 40% non sono per l'impresa di servizi. Per il contoterzista restano iperammortamento, se ha reddito d'impresa, e Sabatini.
Trappola 5 — Sottodimensionare la flotta di batterie e la cassa
Con poche batterie il drone resta a terra in attesa di ricarica, e il pareggio si sposta in avanti. Con poca cassa la stagione bassa consuma il margine della stagione alta. Batterie e linea di credito stagionale vanno pianificate prima dell'acquisto.
§ 10 — Checklist per partire
- Definire i servizi vendibili subito (monitoraggio, spandimento, semina) e quelli che dipendono dal decreto dell'art. 13-bis.
- Scegliere la forma giuridica con il commercialista: impresa agricola con servizi connessi o impresa di servizi.
- Formare il pilota: certificato teorico e attestato pratico STS-01, CRM, comunicazioni aeronautiche, addestramento sul mezzo.
- Ottenere il certificato di abilitazione fitosanitaria dell'art. 9.
- Registrarsi come operatore UAS e presentare la domanda di autorizzazione operativa ENAC, anche secondo l'AltMoC IT-UAS-2026-002, con i diritti di €355.
- Stipulare l'assicurazione RC prima del primo volo.
- Verificare gli incentivi accessibili prima dell'ordine: comunicazione preventiva GSE per l'iperammortamento, finanziamento Sabatini da almeno €20.000.
- Ordinare drone, batterie e accessori dimensionati sul lavoro reale.
- Predisporre contratto tipo, modulo per il registro dei trattamenti del cliente e formato elettronico del registro.
- Preparare il fascicolo per le SCIA: aree, colture, rapporto con un agronomo per le relazioni asseverate.
- Pianificare la cassa della stagione bassa.
- Programmare le prime dimostrazioni su servizi già leciti.
§ 11 — Come Certifly aiuta
Certifly è il software che tiene in ordine la parte autorizzativa e documentale del servizio. Costruisce il ciclo di volo con Manuale operativo, valutazione del rischio e domanda di autorizzazione ENAC, anche secondo l'AltMoC IT-UAS-2026-002; per l'irrorazione aggiunge al ciclo la SCIA fitosanitaria, il caricamento della relazione agronomica asseverata firmata dall'agronomo e il piano di gestione dei prodotti fitosanitari. Prima di ogni missione la verifica GO/NO-GO controlla assicurazione, attestati del pilota, patentino fitosanitario e SCIA; a missione chiusa i voli entrano nei registri di volo e i trattamenti nel registro dei trattamenti dell'azienda cliente, con le scadenze di certificati e polizze in un'unica vista. I cicli con l'AltMoC sono inclusi nel piano Autorizzativo, a €99 al mese o €990 all'anno IVA esclusa.
Bibliografia
Fonti primarie
- D.Lgs. 14 agosto 2012, n. 150, artt. 2, 9, 13, 13-bis, 16 e 24. Normattiva
- L. 2 dicembre 2025, n. 182, art. 6. Normattiva
- Reg. (CE) 1107/2009, art. 54. EUR-Lex
- Reg. di esecuzione (UE) 2019/947 e Reg. di esecuzione (UE) 2022/425. EUR-Lex 2019/947 · EUR-Lex 2022/425
- DM MASAF 30 dicembre 2025, registri dei trattamenti in formato elettronico. Gazzetta Ufficiale n. 94/2026
- L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1 cc. 427-436 e 454-459. Normattiva
- DL 27 marzo 2026, n. 38, art. 7. Normattiva
- L. 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1 cc. 54-89 e allegato 4. Normattiva
- Proposta COM(2025) 1021, modifica della Dir. 2009/128/CE. EUR-Lex
Prassi e documenti istituzionali
- ENAC, AltMoC IT-UAS-2026-002
- ENAC, istruzioni per la compilazione del modulo di domanda di autorizzazione operativa, ed. agosto 2026 Rev. 1
- MIMIT, Nuova Sabatini
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